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Back To Nature, Mostra Di Arte Contemporanea A Villa Borghese

Back to Nature, Mostra di Arte Contemporanea a Villa Borghese

Villa Borghese apre le porte a Back to Nature, Mostra-Festival di arte contemporanea in programma dal 15 Settembre al 13 Dicembre.

La mostra si sviluppa tra il Parco dei Daini -dove sono ospitate installazioni di grandi artisti internazionali- e alcuni spazi museali interni alla Villa.

Il risultato è un dialogo affascinante tra l’arte contemporanea e la natura di Villa Borghese, che può essere riscoperta con occhi nuovi anche dai suoi frequentatori abituali.

Mostra Back to Nature a Roma: Villa Borghese incontra l’Arte Contemporanea

La mostra Back to Nature a Villa Borghese è stata inaugurata il 15 Settembre e rappresenta una bella novità nel panorama culturale romano.

E’ la prima volta, infatti, che una mostra “interattiva” di arte contemporanea mette in collegamento i diversi spazi espositivi di Villa Borghese e i giardini della Villa stessa, in un dialogo armonioso tra opere d’arte e natura.

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Due bellissime opere di Benedetto Pietromarchi in mostra al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, in occasione di Back to Nature

Il filo conduttore di Back to Nature -in questa epoca di pandemie, cambiamenti climatici e disastri ambientali- sembra essere un auspicato ritorno al rispetto della natura e di tutte le sue espressioni di bellezza, inclusa l’arte.

Oltre ai giardini del Parco dei Daini, le opere in mostra sono ospitate all’interno della Casa del Cinema e dei Musei Carlo Bilotti e Pietro Canonica, entrambi musei gratuiti del circuito Musei in Comune di Roma.

In sostanza, tutte le strutture museali di Villa Borghese sono coinvolte nel progetto, a parte gli spazi della Galleria Borghese (e della Galleria Nazionale di Arte Moderna).

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Back to Nature: la dislocazione delle opere in mostra a Villa Borghese

La mostra Back to Nature è curata da Costantino D’Orazio e l’iniziativa è parte del progetto Romarama, programma di eventi culturali promosso da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, volti -tra l’altro- a valorizzare proprio i parchi storici della città. L’organizzazione è a cura di Zètema.

Oltre alle opere in mostra, la programmazione di Back to Nature prevede una serie di performance musicali e interventi di street art nella fase di inaugurazione dell’evento e nei fine settimana.

Back to Nature: le opere in Mostra a Villa Borghese

1. Parco dei Daini

ANDRECO: L’installazione Drops di Andreco presenta sette sculture nate dallo studio delle forme geometriche dei Giardini Segreti della Galleria Borghese. Le forme si trasformano in gocce d’acqua che fecondano il terreno della Villa in un nuovo ciclo vitale di natura e arte.

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L’opera di Andreco è posizionata davanti alla Prospettiva del Teatro del Parco dei Daini

MARIO MERZ: L’installazione di Merz Igloo di Oporto è posizionata di fronte agli antichi sarcofagi del Parco dei Daini. L’opera ripropone un tema su cui l’artista ha lavorato per tanti anni. L’igloo -forma archetipa di abitazione umana- è sormontato da un cervo dallo sguardo attento, che scruta in lontananza. Sul fianco dell’animale è riportato il numero 10946 tratto dalla serie numerica di Fibonacci, un sistema che regola lo sviluppo della natura. L’opera si cala nello spirito della mostra Back to Life proponendo una riflessione poetica sull’evoluzione della vita e il suo rapporto con l’arte.

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Mario Merz, Senza titolo (Igloo di Oporto), 1998

EDOARDO TRESOLDI: A nostro avviso Etherea di Edoardo Tresoldi è l’opera più potente in mostra a Back to Nature. Una splendida Chiesa sembra dissolversi nella bellezza della Villa, sotto gli occhi dell’osservatore. Una presa di consapevolezza della caducità delle cose umane di fronte allo scorrere del tempo e dei cicli naturali. Ma -allo stesso tempo- un silenzioso grido di speranza sulle potenzialità dell’arte.

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Edoardo Tresoldi, Etherea, 2018

ACCADEMIA ARACNE: Robusti ma delicati alberi di Villa Borghese sono protetti e rivestiti di colori sgargianti dai ricamatori-artisti dell’Accademia Aracne, per richiamare la nostra attenzione sulla delicatezza degli equilibri della natura e le responsabilità dell’uomo. L’installazione è di forte impatto visivo e trasforma gli alberi -simbolo della natura- in variopinte sculture.

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Accademia Aracne, Yarn bombing, 2020

WING PROJECT: Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma -coordinati da Andrea Mauti- hanno riprodotto una doppia versione del wing project nei pressi del serbatoio dell’acqua del Parco dei Daini. Soprattutto il pubblico dei più giovani potrà divertirsi a realizzare fotografie con lo sfondo di grandi ali variopinte.

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Wing Project, a cura di Andrea Mauti

2. Loggia dei Vini:

GRAZIA TODERI:  Red map è una video-installazione posizionata all’interno della “Loggia dei vini”, uno spazio progettato per i ricchi banchetti che Villa Borghese ospitava nei secoli scorsi.

L’opera di Grazia Toderi è composta da cinque ellissi in movimento che disegnano all’interno della Loggia una mappa celeste, per spostare l’osservatore nello spazio-tempo di un altro mondo.

La proiezione è programmata fino al 30 Settembre con i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 21 alle 24 e dal venerdì alla domenica dalle 21 alle 01.

3. Meridiana:

DAVIDE RIVALTA: Una grande bufala in bronzo fusa con il metodo della cera persa dialoga con i maestosi leoni esposti da Davide Rivalta sulla scalinata della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, in occasione della mostra Time is Out of Joint. Anche in questo caso l’animale si aggira pacifico negli spazi normalmente riservati all’uomo, alla ricerca di un contatto e di un dialogo nuovo.

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Davide Rivalta, Bufala, 2019

4. Museo Pietro Canonica:

MIMMO PALADINO:  L’artista Mimmo Paladino ha disegnato dieci bandiere in cui si intrecciano elementi decorativi a frammenti di volti, dettagli di piante e geometrie tratte dalle architetture e dalle opere d’arte esposte all’interno di Villa Borghese, fin dalla sua fondazione secentesca.

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Mimmo Paladino, Senza titolo (bandiere), 2020

Le bandiere di Paladino saranno affisse sulla facciata del Museo Pietro Canonica per tutta la durata della mostra Back to Nature, evocando gli stendardi che in epoca medioevale decoravano i castelli a cui è ispirata la forma architettonica del museo.

Inoltre, in occasione della Giornata del Contemporaneo (12 Ottobre), le bandiere verranno condotte in parata dal gruppo degli Sbandieratori della Città di Cori, che realizzeranno un percorso all’interno del parco di Villa Borghese (così come già avvenuto in occasione dell’inaugurazione della mostra Back to Nature, il 15 Settembre).

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Dettaglio su alcune delle bandiere disegnate da Mimmo Paladino

5. Museo Carlo Bilotti

BENEDETTO PIETROMARCHI: La pietra, la terra, le forme di vita animali e vegetali – testimoni silenziosi dei fenomeni naturali e della storia dell’uomo – sono al centro della poetica di Benedetto Pietromarchi, che si concentra sulla relazione tra natura e artificio, biologia e costruzione, e su come queste nozioni sono percepite nell’ambito del nostro sistema culturale e del nostro vissuto.

Per il Museo Carlo Bilotti -in occasione della mostra Back to Nature- l’artista ha concepito un progetto che tiene conto della particolarità della sua ubicazione, del suo rapporto col parco di Villa Borghese e con la sua popolazione arborea.

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Alcune delle opere di Pietromarchi esposte al Museo Carlo Bilotti in occasione della mostra Back to Nature

Tra disegni e sculture, l’artista espone anche tre grandi installazioni ambientali, realizzate a partire dalle radici divelte di alcuni alberi: un ulivo, una quercia e un cipresso – quest’ultimo recuperato proprio a Villa Borghese. Una sorta di monumento alla forza della natura, ma anche alla sua fragilità, di cui l’uomo deve prendersi cura.

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Un’altra opera di Pietromarchi in mostra a Villa Borghese

La mostra di Pietromarchi è a cura di Paolo Falcone ed è visitabile fino al 13 Dicembre, negli orari di apertura del Museo Carlo Bilotti (ingresso gratuito, ma si consiglia di prenotare in anticipo per le visite nel week-end).

6. Casa del Cinema

NICO VASCELLARI: Il video Vitriol di Nico Vascellari è stato realizzato per la mostra Back to Nature e la sua proiezione era programmata per il 16, 17 e 18 settembre (ore 17:00-21:00). La proiezione potrebbe essere riprogrammata per i mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre, dunque consigliamo di tenersi aggiornati sul sito della Casa del Cinema di Villa Borghese.

Date e orari per visitare le Installazioni e i Musei coinvolti nella Mostra Back to Nature a Roma

La mostra Back to Nature a Villa Borghese è in programma dal 15 Settembre al 13 Dicembre.

Opere e installazioni sono visitabili durante i normali orari di apertura del Parco, con le specifiche già indicate in riferimento ai diversi spazi espositivi.

Il programma potrebbe subire variazioni o limitazioni alla luce dell’emergenza Covid, dunque consigliamo di verificare gli orari prima di programmare la visita, con particolare riferimento alle opere esposte negli spazi museali.

Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni o per programmare una visita guidata di Villa Borghese o delle altre meraviglie di Roma!

Tutte le informazioni per visitare Back to Nature, Mostra di Arte Contemporanea a Villa Borghese:

 

 

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