fbpx
skip to Main Content
+39 3479906393
Museo Ninfeo. Il Giardino Degli Imperatori

Museo Ninfeo. Il Giardino degli Imperatori

Il Museo Ninfeo di Roma apre finalmente le porte al pubblico.

Un altro tassello nella riqualificazione del Rione Esquilino, verso la riscoperta delle sue nobili origini.

Siamo stati tra i primissimi a visitare il nuovo Museo e siamo lieti di condividere con voi le nostre impressioni!

Il Museo Ninfeo: la Storia di una Riscoperta

Dopo oltre 15 anni di scavi che hanno coinvolto decine di archeologi e restauratori, il 30 Ottobre ha aperto al pubblico il Museo Ninfeo.

Il progetto è stato in gran parte finanziato dalla Fondazione Enpam -soggetto proprietario dell’immobile che ospita il Museo- e coordinato dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

visita guidata museo ninfeo

Le visite guidate del Museo Ninfeo sono curate dai professionisti che hanno condotti gli scavi: un valore aggiunto prezioso.

Alla fine degli anni ’90 L’Enpam aveva acquistato il grande palazzo abbandonato di Piazza Vittorio -quello tra Via Conte Verde e Via Emanuele Filiberto- con l’obiettivo di riqualificarlo e trasformarlo in propria sede operativa.

Il progetto aveva un profilo speculativo e prevedeva, tra l’altro, la costruzione di un ampio parcheggio sotterraneo.

Non mancava tuttavia la consapevolezza che scavando nelle viscere di uno dei sette colli di Roma sarebbero venute alla luce testimonianze archeologiche preziose.

E così è stato.

horti lamiani esquilino

I numerosi ritrovamenti (oltre 8.000 cassette di materiale!) hanno permesso di ricostruire come appariva questa porzione dell’Esquilino nell’antichità.

La Soprintendenza ha avuto la possibilità di effettuare scavi approfonditi nel cuore dell’Esquilino, ricollegandosi alle campagne condotte alla fine dell’800 in occasione della nascita del nuovo Rione post-unitario.

L’intervento ha permesso di studiare e catalogare il materiale rinvenuto per ricollocarne poi una parte proprio all’interno del Museo, che in sostanza ha preso il posto di due dei sei piani inizialmente previsti per il parcheggio…!

La collaborazione tra pubblico e privato si è rivelata dunque proficua e ha portato alla realizzazione di un progetto unico nel suo genere.

Andiamo a scoprire di più su quanto emerso con gli scavi.

Gli antichi Horti Lamiani in Mostra al Museo Ninfeo

L’area di Piazza Vittorio e Piazza Dante ospitava anticamente gli Horti Lamiani, residenza suburbana del console Lucio Elio Lamia, personalità di spicco all’epoca di Augusto.

Con i suoi grandiosi padiglioni, cortili ariosi, giardini esotici e un susseguirsi infinito di eleganti porticati, la dimora principesca di Lamia passò ben presto al demanio imperiale, come successe d’altronde anche ai vicini Horti di Mecenate e agli Horti Sallustiani sul Pincio.

Così, tra il I e il IV secolo d.c. (quando l’area fu progressivamente abbandonata), gli Horti Lamiani ospitarono gli imperatori di Roma e le loro corti in occasioni di feste, incontri ed eventi speciali, in un contesto bucolico alle porte della città.

piantina horti lamiani

Così dovevano apparire gli Horti Lamiani in età severiana: una grande distesa di giardini, padiglioni, portici tra la Porta Esquilina (in alto a sinistra) e l’area di Porta Maggiore (in basso a destra).

Gli Horti si sviluppavano subito fuori dalle Mura Serviane ma a breve distanza dal Palatino, dunque in una posizione facilmente raggiungibile dal centro dell’Urbe.

Abbiamo infatti evidenze di frequentazioni assidue da parte degli imperatori e di un susseguirsi di interventi per ingrandire e abbellire questi giardini incantati.

museo ninfeo roma

Su un tubo per l’irrigazione degli antichi giardini è riportato il bollo di Claudio. Gli scavi del Museo Ninfeo hanno condotto a ritrovamenti davvero preziosi!

E’ provato che Tiberio, Caligola, Claudio e altri imperatori a seguire passeggiarono tra i sentieri degli Horti Lamiani, semplicemente in cerca di pace o -più spesso- in occasione di banchetti luculliani e spettacoli unici.

vetri e brocche museo ninfeo

Frammenti di brocche in vetro e contenitori in ceramica realizzati da raffinati artigiani di età imperiale.

Il fulcro del Museo Ninfeo ruota attorno ad uno degli ambienti più originali degli Horti Lamiani: un’ampia piazza immersa nei giardini, rivestita di variopinti marmi e impreziosita dalla presenza di un Ninfeo ornamentale.

piazza ninfeo horti lamiani

Ecco come doveva apparire la scenografica Piazza-Ninfeo degli Horti Lamiani.

Nell’area circostante la piazza sono stati rinvenuti oggetti di varia natura, che restituiscono al visitatore immagini di vita quotidiana ma anche il bagliore dell’opulenza dell’epoca.

piazza ninfeo esquilino

La Piazza-Ninfeo era rivestita di preziosi marmi policromi provenienti da tutti gli angoli dell’Impero.

Gioielli, utensili, vasellame domestico e anfore in terracotta per il trasporto e lo stoccaggio di vini, olii e altre derrate alimentari.

visita guidata museo piazza vittorio

La visita guidata del Museo Ninfeo di Piazza Vittorio permette di inquadrare i vari ritrovamenti nel contesto socio-politico in cui si inserivano.

Tra i ritrovamenti più curiosi spiccano i resti di animali esotici -probabilmente protagonisti di spettacoli ospitati negli Horti Lamiani- ma anche ostriche e conchiglie rare, verosimilmente servite come pietanze in occasione di feste e banchetti.

museo ninfeo di roma

Uno dei numerosi display all’interno del Museo Ninfeo di Roma dove sono esposti gli oggetti ritrovati durante gli scavi.

Un’apposita sala è dedicata ad un affresco meravigliosamente ricostruito dai restauratori che hanno partecipato agli scavi.

affresco romano museo ninfeo

L’affresco ricostruito all’interno del Museo Ninfeo decorava probabilmente le pareti di un vicino criptoportico.

Aldisotto di questa sala emergono, infine, i resti di una bella scala in marmo che collegava due terrazzamenti all’interno degli Horti.

scala marmo horti lamiani

La scala, semplice ed elegante, fu edificata nel corso del I secolo d.c.

Il Museo Ninfeo e la Rinascita del Rione Esquilino

L’inaugurazione del Museo Ninfeo di Piazza Vittorio si inserisce in una serie di eventi che hanno segnato la rinascita del Rione Esquilino, per troppo tempo abbandonato all’incuria.

Lo scorso anno vi abbiamo parlato della riapertura dei Giardini di Piazza Vittorio e poco dopo del restauro dei Giardini di Piazza Dante.

E’ interessante notare come proprio nell’area di Piazza Dante stiano proseguendo gli scavi di ulteriori ambienti degli Horti Lamiani, già noti dalla fine dell’800 e tornati recentemente alla luce in occasione della ristrutturazione del palazzo delle Casse di Risparmio Postali.

In particolare è emersa una sfarzosa aula semicircolare con decorazioni magnifiche, mosaici e marmi nello stile della vicina Domus Aurea.

horti lamiani piazza dante

Dettaglio di alcune delle decorazioni rinvenute nel sottosuolo di Piazza Dante (foto: Sovrintendenza Speciale per il Colosseo e l’Area Archeologica di Roma).

In effetti, alla metà del I secolo d.c. la principesca residenza di Nerone -che occupava l’area del Palatino, Celio e Colle Oppio- finì sostanzialmente per inglobare le strutture degli Horti Lamiani, in un continuum di raffinati giardini e complessi monumentali che superava gli ottanta ettari di estensione!

Ci auguriamo di poter condividere presto buone notizie sull’apertura del nuovo sito di Piazza Dante, nonostante le difficoltà logistiche e di sicurezza legate al luogo di ritrovamento (lo splendido edificio delle Casse di Risparmio Postali ospita oggi i Servizi Segreti italiani).

In attesa di novità ci auguriamo di avervi incuriositi alla scoperta dei magnifici -e poco noti- Horti Lamiani.

Vi invitiamo a contattarci per saperne di più o anche per organizzare una visita guidata del Museo Ninfeo!

Tutte le informazioni per visitare il Museo Ninfeo:

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II 78, 00185 – Roma
  • Orari e Biglietti: Dal 13 Novembre al 26 Dicembre è possibile visitare il Museo Ninfeo solo di sabato e domenica. Consigliamo vivamente la formula “visita con archeologo” rispetto alla “visita con audioguida” per poter apprezzare al meglio le sfaccettature di un sito di non immediata lettura.
  • Prenotazione: obbligatoria online sul sito ufficiale del Museo Ninfeo
planimetria del museo ninfeo di roma

Le 13 sale in cui si articola il Museo Ninfeo di Roma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back To Top
WhatsApp WhatsApp us